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ECO
RIGENERARE LA MEMORIA COLLETTIVA

Workshop di Interazione
01 – 10 Agosto – Mazara del Vallo – Sicily

Il 3 Marzo 2018 Periferica portava alla luce, dopo secoli, una cava ipogea di oltre duemila metri quadri. Adesso, lo spazio diventa area di progetto per ripensare il futuro della città sotterranea a partire da un Museo.

Eco – rigenerare la memoria collettiva è il tema del workshop di Interazione, che avrà luogo in Sicilia, a Mazara del Vallo (TP) dal 1° al 10 Agosto, in occasione della sesta edizione del Festival Periferica. Il corso avrà l’obiettivo di elaborare, progettare e sviluppare uno o più sistemi di interazione per il museo Evocava partendo dalla digitalizzazione della memoria collettiva legata al patrimonio delle cave. Adottando le metodologie della gamification e prevedendo l’utilizzo di tecnologie diversificate, i partecipanti potranno passare dall’analisi degli elementi alla progettazione ed auto-produzione di interfacce fisiche e digitali. In sinergia con gli altri due laboratori, e con un approccio multidisciplinare, i partecipanti potranno collaborare con esperti e passare dalla fase di analisi al cantiere partecipato.

È possibile candidarsi come Partecipante fino ad esaurimento posti.
Il workshop durerà 10 giorni, alternando formazione, escursioni ed eventi, ed includerà ospitalità, vitto, ed un attestato di partecipazione (3cfu).

10 giorni – 80 ore – 3 moduli + mostra finale

game / design system / design thinking

Coordinatore  HypeBang! Studio / Maurizio Schifano, Maria Pia Erice
Tutor  Sofia Corrao, Giulia Micozzi, Susanna Busatta, Ilenia Galia, Donatella Ruggeri

Powered by Corso Legnami, Linvea SRL, GeoloGIS
Sponsored by OAPPC Trapani, Comune di Mazara del Vallo

Bando

Festival

Candidati adesso

Fase 1
Raccolta delle testimonianze

Come è cambiata la relazione tra cave ed abitanti?
A Mazara, le cave occupano una superficie di circa duecentomila metri quadri, definendo un sistema territoriale articolato in giardini, gallerie, caverne e spazi a cielo aperto.
Il workshop partirà con una fase esplorativa, volta ad analizzare il valore etno-antropologico del sistema delle cave. Guidati dall’architetto Mario Tumbiolo, visiteremo i luoghi coinvolti all’interno del progetto Evocava, entrando in contatto con l’anima del quartiere Macello.

L’80% delle cave è stata generata nel corso del 1800. Eco, la cava ipogea, è stata fruita fino al 1939. Insieme al regista Salvino Martinciglio ed alla curatrice Paola Galuffo, raccoglieremo testimonianze dirette ed indirette fornite dagli abitanti attraverso video, foto, racconti, oggetti.

Fase 2
Analisi e Selezione

I contenuti verranno clusterizzati con l’obiettivo di costruire un database iniziale. Da qui partirà una fase meta-progettuale volta a valutare lo sviluppo di uno o più sistemi di interazione.
Insieme a Mario Vitti (Geologis), esploreremo nuove tecnologie adottabili per la digitalizzazione degli spazi culturali.

Fase 3
Progetto

Un nuovo sistema di interazione per il museo Evocava.
Un sistema in grado di migliorare la fruizione del museo, il coinvolgimento del visitatore, attraverso un processo fortemente inclusivo in grado di colmare il gap conoscitivo delle nuove generazioni.

Insieme a Maurizio Schifano (HypeBang Studio) e Sofia Corrao (Human Interaction Design of Nottingham), verranno mostrati casi studio e buone pratiche che, negli ultimi anni, hanno dimostrato come la tecnologia possa svolgere un ruolo fondamentale.

Come gli spazi culturali si adattano alle nuove esigenze dei fruitori?
Con quali tecnologie?

Fase 4
Prototipazione

La migliore proposta emersa dai gruppi di lavoro verrà sviluppata e prototipata dai partecipanti, divisi in gruppi.

Fase 5
Mostra Finale

I progetti finali verranno presentati al pubblico il 9 agosto, attraverso un evento dedicato. I partecipanti potranno descrivere gli output ottenuti e guidare i visitatori attraverso lo spazio mediante il nuovo sistema di fruizione.